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17/07/2014

Fai da te: 6 - come fare l' acqua profumata

21:51 0
Fai da te: 6 - come fare l' acqua profumata


Il #fai_da_te di oggi, è molto semplice da creare, vediamo cosa occorre:

» Cosa serve:
- 500 ml di Acqua distillata.
- 70 ml di vodka classica
- 50 g. di erbe essiccate.
- 20 gocce di olio essenziale.
- Un contenitore a spray.
- Un contenitore con il coperchio.
- Un colino (o pezzo di stoffa).

■ Acqua profumata

• Fase Lunare: Crescente.
• Giorno: quando vuoi.
• Ora: quando vuoi.


.. Come fare:
Metti le erbe e fai il classico decotto, e lascia raffreddare.
Filtra l' Acqua dalle erbe e aggiungi l 'olio essenziale, travasa nel contenitore pulito lasciandolo riposare per una notte in un luogo buoi ed fresco.
Una volta pronto, trasferisci il tutto nel contenitore a spray.

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14/07/2014

Fitoterapia - 3 - Raccogliere le erbe e come conservarle

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Fitoterapia - 3 - Raccogliere le erbe e come conservarle

Eccoci qui ancora una volta con la rubrica del' #Erbario_della_Strega, oggi vedremo come si raccolgono le erbe.

Il primo accorgimento magico per attivare l'aspetto apotropaico di un'erba è la raccolta.
Tutto nasce dal simbolo, dalla "carica" emotiva, ed energetica, che stabilisce un contatto tra noi e l'erba, pertanto la raccolta va fatta seguendo un preciso rituale, almeno nelle linee generali.
Nel mito le erbe andrebbero raccolte le notti di Luna Piena, girovagando tra i boschi, magari con una scorta di miele, latte o tabacco sfuso da lasciare in dono per contraccambiare.
Sebbene sia un'esperienza di sicuro ad impatto emotivo e magico, non sempre è possibile attuarlo, pertanto si consiglia, anche dal punto di vista erboristico, di raccogliere le erbe in mattinata, la prima mattina non appena il Sole ha asciugato la rugiada, (per garantire una minore presenza di umidità che ne pregiudicherebbe l'essiccazione).
Dal punto di vista astrologico sicuramente la raccolta nei giorni di Luna Piena (anche se effettuata di giorno) ha il suo valore perché le piante sono nella massima espressione delle loro potenzialità.
La seconda attenzione va data alla parte che si intende raccogliere: se è una radice sicuramente sarà meglio raccogliere in un giorno di Terra (ovvero nel quale la Luna passa in un segno di terra); per le sommità fiorite si attenderà un giorno d'Aria, per i frutti un giorno di Fuoco e per le foglie un giorno di Acqua (facendo attenzione però che non piova o che non vi sia umidità eccessiva). *
Il momento più magico per la raccolta delle erbe è la notte di San Giovanni (24 giugno, solstizio estivo), dove le piante sono al massimo del loro potere terapeutico.
Ma se non ci si vuole complicare la vita e si vuole avere un rapporto semplice con le proprie erbe basta attenersi alle seguenti regole:
- Raccogliere in un giorno asciutto di prima mattina.
- Salutare e ringraziare la pianta per il dono che sta per farci.
- Ringraziare dopo la raccolta donando in cambio qualcosa: miele, tabacco, latte, una benedizione o una preghiera.
Dipende dalle tradizioni ma anche dal vostro animo, le erbe percepiscono comunque.
L'importante è ristabilire l'equilibrio: dove si è tolto ridonare! non danneggiare le piante Madri, prendere solo il necessario lasciando sempre fiori, semi o quant'altro sia utile alla riproduzione della pianta.


→ Modalità di raccolta:
- Le erbe vanno raccolte a mano.
- Non raccogliere mai con la pioggia, la nebbia o il tempo umido! Se ha piovuto aspettare uno o due giorni, solo le piante asciutte si prestano a essere conservate.
- Il momento migliore per la raccolta è la mattina presto, con il Sole, non appena si è asciugata la rugiada mattutina; le forze delle piante si attenuano con il trascorrere della giornata.
- Le piante devono essere prive di polvere e sporcizia perché non si debbono lavare prima di essiccarle.
- Non raccogliete mai in prossimità di autostrade, strade molto trafficate, impianti industriali, campi trattati chimicamente, etc.. considerate anche quanto vengono portati lontano dal vento i gas di scarico e le sostanze nocive, non è facile trovare erbe veramente pure!.
- Sono prive di valore anche le piante assalite da insetti, che presentano macchie e sono mangiate dalle lumache.
- I fiori vanno presi dal capolino tra l' indice e il pollice e con l'unghia si incide il gambo.
- Le foglie possono essere raccolte allo stesso modo (come sopra) ma è meglio tagliare i primi dieci/venti centimetri (a seconda della specie) del ramo per poi farne dei mazzetti da appendere per l' essiccazione.
- Le radici vanno raccolte con un coltellino col quale si scava a fianco della radice cercando di ammorbidire la terra e di non rompere la pianta. Una volta allargato lo spazio attorno, tirate dolcemente, ruotando appena da un lato all'altro in modo che la pianta si sfili via con delicatezza.
- I frutti o le bacche vanno sfilati via dal ramo a giusta maturazione: in genere bastano le dita ma un coltellino sempre a portata non guasta.
- I petali, vanno sfilati dolcemente dalla corona e messi in un cesto in modo che non si schiaccino tra di loro.
- I semi vanno raccolti a maturazione della capsula, tagliando il gambo della pianta a circa quindici centimetri dalla sommità, fatti essiccare con la "testa" dentro un sacchetto di carta e sbattuti infine per far uscire i semi.
- La corteccia, si toglie facendo due incisioni circolari e distanti qualche centimetro, poi si pratica un incisione longitudinale tra le due circolari e si solleva la corteccia.
- Lasciare sempre qualche esemplare per favorire la riproduzione della pianta.

11/07/2014

Corsi Stregati: 5 - Lo Yoga

16:48 0
Corsi Stregati: 5 - Lo Yoga


Lo yoga è un'antica disciplina, un'arte millenaria basata su un sistema armonico di sviluppo del corpo, della mente e dello spirito di un ogni essere umano. Il significato stesso della parola Yoga, letteralmente, vuole dire "unione" e deriva dalla radice Sanscrita "yuj" indica l'unione fisica e spirituale di entità opposte. Corpo e mente, immobilità e movimento, maschile e femminile, sole e luna, sono questi alcuni degli opposti che la pratica dello Yoga è in grado di riunire, allo scopo ultimo di portare riconciliazione ed equilibrio tra essi. Di conseguenza ogni essere umano, praticando lo Yoga, contribuisce a questo equilibrio cosmico grazie al raggiungimento di un proprio stato armonico con l’ambiente circostante e un conseguente senso di pace e benessere interiori.
Chi si cimenta nella pratica dello yoga, principiante o esperto che sia, si mette a confronto con tutti gli aspetti che coinvolgono la propria persona. Attraverso i diversi elementi di tale disciplina, ogni singolo individuo evolve verso la consapevolezza del se in ogni sua parte. L'approccio più corretto è quello dato soprattutto dalla comprensione del significato delle azioni volte al miglioramento delle prestazioni. Ovvero, non bisogna preoccuparsi di raggiungere subito la performance ottimale, ma si deve perseguire l'obbietivo senza avere timore del fallimento, soffermandosi invece sul percorso, dato dall'impegno, che porta al perfezionamento.
La pratica dello yoga migliora sia lo stato fisico, quello legato al corpo, sia lo stato psichico, quello cioè legato alla salute mentale. Infatti, attraverso gli Asana si ottengono benefici a livello dei processi fisiologici e si raggiunge l'armonia per gli aspetti psicologici.
Un altro aspetto importante, collegato alla pratica, è quello della respirazione: il pranayama, ovvero il controllo della forza vitale. Prana significa "energia" ma anche "respiro" e ayama vuol dire "controllo - padronanza". È il respiro che circola, espande, riempie e dona pienezza alla vita. Qui troverai tutte le indicazioni necessarie per effettuare la respirazione nel modo giusto. Oltre agli aspetti puramente pratici, lo yoga è anche rilassamento.
I principi dello yoga sono utili soprattutto per affrontare lo stress della vita di tutti i giorni. Grazie a tecniche specifiche è possibile sciogliere le tensioni e le contrazioni, per allontanarsi allo stesso tempo dalle situazioni che le hanno create. Soprattutto grazie all'aspetto più profondo della pratica yoga: la meditazione.
Lo yoga non è solo esercizio fisico legato alla corporeità, ma è anche ginnastica per la mente. Attraverso la pratica si raggiunge un equilibrio psicofisico ottimale; infatti, oltre alla consapevolezza del proprio corpo, si sviluppa il controllo delle proprie emozioni, fino a essere in armonia con il mondo che ci circonda. Grazie alla volontà e alla concentrazione è possibile dunque ottenere anche l'equilibrio dell'anima. Lo yoga allora non è più solo un'attività, ma diventa un vero e proprio stile di vita a cui aderire in base alle proprie esigenze.


10/07/2014

Fai da te: 5 - barattolo portacandela con la sabbia

21:53 0
Fai da te: 5 - barattolo portacandela con la sabbia


Il #fai_da_te di oggi, è molto semplice e stra velocissimo da fare, vediamo cosa occorre:

» Cosa serve:
- Un barattolo di vetro.
- Colla vinilica (diluita in acqua).
- Un pennello.
- Sabbia colorata.

»» Come fare:
Prendi il barattolo e cospargilo con la colla usando il pennello, versa sopra la sabbia facendo dei giochi di colore, fatto ciò, metti il tutto a far asciugare per una notte intera.
Veloce e super bello.

Ecco qui la mia:




09/07/2014

Kitchen Witch Wednesday: 8 - Pasta delle Sirene

11:38 0
Kitchen Witch Wednesday: 8 - Pasta delle Sirene
Benvenuti al 8° appuntamento con il nostro #KWW, oggi vi propongo una primo piatto che io amo moltissimo, vediamo insieme:

» Ingredienti (per 4 persone):
- 350 g. di pasta.
- 150 g. di seppie piccole.
- 100 g. di piselli.
- 150 g. di gamberi sgusciati.
- 20 g. di scalogno.
- Prezzemolo q. b.
- Olio q. b.
- Sale e pepe q. b.

»» Come fare:
Pulite le seppie e tagliatele a listarelle, fate soffriggere lo scalogno in padella con l' olio di oliva, unite i piselli, i gamberi e le seppie.
Lasciate cuocere il tutto per 5 minuti circa, aggiungete sale e pepe, mettete a cuocere la pasta, lasciandola al dente, fatto ciò, unite il condimento e finite di cuocere e aggiungete il prezzemol.
Buon appetito.

Categoria: primo piatto.
Tempo: circa 30 minuti.
Difficoltà: bassa.

04/07/2014

Corsi Stregati: 4 - Esercizi di meditazione

16:34 0
Corsi Stregati: 4 - Esercizi di meditazione



» Esercizio n. 1 -  visualizzazione:
Prendete un foglio bianco e disegnate un punto nero, cercate un posto tranquillo e sedetevi comodi.
Iniziate a guardare il punto sul foglio, dopo un po, togliete il foglio, riguardate il foglio, fate così fino a quando non sarete in grado di visualizzare il punto mentalmente.
e dopo alcuni tentativi, sarete in grado di immaginarlo mentalmente. 

» Esercizio n. 2 - visualizzazione dei colori:
L 'esercizio n. 1, può essere esteso ai colori. 
Scegliete un colore che sembra armonizzarsi con il vostro essere, chiudete gli occhi e pensate a quel colore (l'esercizio va praticato da soli).

» Esercizio n. 3 - Il Triplice respiro:
- Svuota completamente i polmoni e trattieni il respiro contando sino a quattro.
- Inala contando sino a quattro in modo da sentirti pieno di aria fino alla gola.
- Trattieni il fiato contando sino a quattro.
- Esala contando sino a quattro finché i polmoni non saranno nuovamente vuoti.

» Esercizio n. 4 - La meditazione dei Chakra:
Seduti a terra, rilassatevi e chiudete gli occhi, lasciate passare qualche secondo e pensate al silenzio e alla pace.
Visualizzate una sfera di luce sopra la vostra testa, e guardatela scendere lentamente lungo la colonna vertebrale, percepite la sensazione che proviene dal 1° Chakra, presente alla base della colonna, inspirate lentamente e dopo aver espirato sempre dal naso, ricominciate la visualizzazione partendo dal 2° Chakra  e così' via fino al 7° chakra.

» Esercizio n. 5 - Le parti doloranti:
Sdraiatevi e rilassatevi, inspirate prima verso l'addome e poi verso il torace, espirate lentamente dal naso, ripetete la respirazione per 10 volte. 
Monitorate il vostro corpo se ci sono delle zone tese, cercate di rilassatele, e mandate energia verso queste zone o massaggiatele, visualizzate e consapevolizzatevi del vostro apparato osseo, osservatelo per un minuto. 
Prendete nota della massa muscolare, tendete e rilasciate la pelle, prendete consapevolezza del limite tra fuori e dentro, notate il corpo denso che si allarga nel corpo eterico, a questo punto portate la vostra attenzione oltre il corpo eterico, continuate così finché ve la sentite.

» Esercizio n. 6 - Il viaggio ad Avalon:
Immaginate di essere sulla riva di un lago, tutto è avvolto dalla nebbia e non si riesce a vedere nulla, c’è un grande silenzio, nessun fruscio di foglie, e nessun uccellino a cinguettare. 
Dal’acqua sentite un leggero sciacquio e la nebbia si apre davanti i vostri occhi e da questa vedete una barca che lentamente si avvicina, la barca si sta dirigendo verso di voi, è argentata e la vela è bianca come la Luna; una donna siede maestosa e fiera, bellissima e soave, ha un viso dolce e nobile, con un vestito rosso, come i suoi capelli. 
Vi porge la mano e vi aiuta a salire, la barca si muove tra la nebbia e la vostra silenziosa compagna di viaggio vi sorride dolcemente, vi fermate davanti ad un molo di legno bianco, siete arrivati ad un’isola incantata nascosta al’occhio dei mortali dalla magica nebbia che avete da poco attraversato, sul’isola splende un sole caldo e piacevole, ed è colma di alberi di mela ricchi di frutti maturi e fiori che con il velo svolazzano creando un turbine di delicati petali.
La fata Morgana, colei che vi ha accompagnato nel vostro viaggio vi da il benvenuto e vi invita a sostare nella sua isola fin quando vorrete, a parlar con lei di arte e magia, poiché lei conosce tutte le erbe e i segreti più nascosti. 
Quando sarete pronti ringraziate fata Morgana e fate ritorno al regno degli umani, con la barca.


→ Fonte: la grande Dea.

Fai da te: 4 - sacchetto magico per favorire il sonno

11:24 0
Fai da te: 4 - sacchetto magico per favorire il sonno



Buongiorno amici, per la rubrica del fai da te, oggi parliamo del sacchetto magico per favorire un buon riposo nella notte, vediamo cosa ci occorre:

» Cosa serve:

Fase Lunare: Luna Piena.
Giorno: Giovedì.
Ora: Dalle 19.00 alle 20.00.

- Un sacchetto di colore azzurro (protezione).
- 20 g. di Lavanda.
- 20 g. di Timo.
- 20 g. di Camomilla.
- Un pezzo di cotone o di ovatta.
- O.E. a scelta tra le erbe citate sopra.

»» Come fare:
Prendete il sacchetto e mettere dentro il cotone, versateci sopra alcune gocce del O.E. che avete scelto, poi prendete tutte le erbe e mettetele dentro nel vostro Calderone, con le mani mischiatele bene e recitate una formula simile a questa:

" Che queste erbe di serenità
mi donino calma e serenità ".

Quando avrete finito, mettetele nel sacchettino, lasciatelo per una notte intera sotto la luce della Luna e il giorno dopo va posizionato sotto il cuscino. 

Ed ecco qui il mio sacchettino:



02/07/2014

Kitchen Witch Wednesday: 7 - coppe alla crema di mascarpone e amaretti

16:22 0
Kitchen Witch Wednesday: 7 - coppe alla crema di mascarpone e amaretti

Per il nostro appuntamento con la cucina del #KWW oggi impariamo a fare un dessert molto semplice:

» Ingredienti (per 4 persone):
- 200 g. di cioccolato fondente (scaglie).
- 200 g. di amaretti (sbriciolati grossolanamente).
- 1 uovo.
- 2,5 dl di latte.
- 20 g. di zucchero.

»» Come fare:
Sbatti le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, poi incorporate la farina un po alla volta, unisci alla crema ottenuta anche il latte, il cioccolato e gli amaretti.
Aggiungi poi il mascarpone amalgamando tutto per bene, dividi la crema ottenuta in 4 coppette e ponetele in frigorifero per almeno 2 ore.

Categoria: dessert.
Tempo: circa 35 minuti.
Difficoltà: bassa.