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20/02/2016

Io sono una Strega

16:37 0
Io sono una Strega



Io sono una strega.
Le rocce, il vento, i ruscelli, gli animali sono miei fratelli. In loro si completa la mia vita. In loro è presente la scintilla divina che guida il mio spirito. Riconosco gli alberi come mio rifugio, come mia fortezza. Ogni volta che piango sono loro ad asciugare le mie lacrime con il lieve tocco del cuore. I loro tronchi sono il mio appoggio quando sono stanca, la loro linfa è il simbolo del continuo fluire del rinnovamento, su me e la mia pelle. Sono la mia capanna dell'anima, dove mi rifugio ogni volta che la pioggia cade troppo forte e il vento porta via le foglie dal sentiero.

Io sono una strega.
Riconosco un Dio e una Dea, in loro la mia vita, per loro la mia vita. Non conosco i loro nomi perchè sono abituata a chiamarli con tutti i nomi del mondo. Loro sempre rispondono anche se la mia voce è solo un sussurro, un sospiro. Loro le mie labbra, loro il mio cuore. Mi insegnano infinito amore e abbandono per la fiammata che sento dentro ogni giorno, l'esistenza. Mi donano la paura ed il dubbio, perchè io possa chiedere a me stessa e trovare le risposte. Mi donano il dolore e la sofferenza perchè io possa crescere nel faticoso cammino della vita, imparando ogni lezione che a me sarà posta. Mi donano la fantasia e l'eclettismo perchè io possa amare me stessa giorno dopo giorno, cambiando forma, mutando umore, essendo donna.

Io sono una strega.
Celebro il mutare delle stagioni. Attraverso l'anno tenendo per mano la Madre nei suoi percorsi di luce, di ghiaccio, di sangue e di rugiada. Onoro il rinnovamento della vita, l'inizio della crescita, la rinascita dei germogli, l'amore e la passione, il primo biondo raccolto, la fruttificazione, l'ultimo raccolto d'arancio, la fine e il passaggio. Le stagioni si posano sulla mia pelle come organza, imprimendo i loro forti odori nelle mie narici, i loro sapori sulla mia lingua, i loro colori nei miei occhi. Mille e ancora mille tesori a me svelati.

Io sono una strega.
Venero la luna. Il lei rivedo me stessa, lei è madre, sorella ed amante. Lei è consigliera, tormento e soffio di antico. Lei segue i miei cicli, lei influenza le mie maree, lei è padrona della mia femminilità. Sono una sua sacerdotessa, indosso il suo manto bianco e incostante, coloro le mie gote di vino rubicondo, quando il suo volto diviene rotondo. Sono una bambina che si culla nel suo spicchio quando torna giovane in me e si rivolge ad ovest. Sono l'anziana che in lei si riposa quando inizia a svanire verso est. Sono la notte più scura che l'accoglie nera e superba quando smette di illuminare il cielo e le sue figlie.

Io sono una strega.
Ho imparato ad amare. Ho insegnato a me stessa l'armonia, ricercandola come meta proibita. Ho imparato che tutto quello che dono, si trasforma nella mia vita in ricevuto. Ho imparato che il male che faccio, si trasforma in dolore che dovrò scontare. Ho imparato a sbagliare e rialzarmi. Ho imparato che ogni goccia del mio sangue grida un inno alla vita, perchè io sono, perchè io amo.
... Perchè io sono una Strega.


24/01/2016

Le regole della Wicca

17:51 0
Le regole della Wicca
Quando nacque la Stregoneria fu necessario darle una struttura che ne racchiudesse l'essenza. Per questo gli Anziani scrissero il Libro della Legge per praticare la Stregoneria in pace e armonia. Anche se oggi raramente queste leggi trovano un'applicazione pratica, restano sempre degli eccellenti principi e un ottimo riferimento storico alla nostra Arte.

SEZIONE 1

1. Ama gli Dei e onorali, perché sono la matrice della quale sgorga la Forza Vitale. Ricorda che questa Forza scorre nelle vene di tutti gli esseri viventi. Per questo motivo, tratta te stesso e gli altri come tratti gli Dei, ed Essi, a loro volta, ti ameranno e onoreranno.

2. Noi siamo figli del Padre e della Madre, Coloro che regolano l'Universo e tutto ciò che vive entro i suoi confini. Trattali con rispetto filiale e non metterli alla prova, perché con loro non si può scherzare.

3. Usa la Stregoneria con amore, in modo che l'energia che crei diventi un faro luminoso mediante il quale trovare gli Dei. Quando la Stregoneria viene usata in modo diverso, diventa la rete nella quale alla fine resterai impigliato.

4. Lascia che la Stregoneria unisca i figli degli Dei perché si prendano cura della terra e dei suoi esseri.

5. Non raccogliere ciò che resta nel campo dopo la mietitura; lascia sempre qualcosa alla Madre Terra.

6. Sii orgoglioso del modo in cui vivono i Wiccan, ma presta sempre attenzione a non scivolare nel pozzo della vanità. perché una volta caduto, è difficile ritrovare la strada che conduce all'ingresso.

7. Parla poco e ascolta molto. Esprimi il tuo giudizio solo quando sei al corrente di tutti i fatti.

8. Sii allegro e felice; solo allora la tua vita sarà colma di amore.

9. Se i tuoi maestri servono gli Dei offrendo i semi della conoscenza, sta a te seminarli e curarli fino al tempo del raccolto. Quindi, raccoglierai ciò che semini. Ricorda che l' inganno e l'abuso del potere sono causa di un ritorno karmico.

10. Non parlare male dei fratelli che praticano la Stregoneria, e non nutrire rancore nei loro confronti.

11. Non mentire, perché ciò che dici alla presenza degli Dei si manifesta nella realtà.

12. Non giudicare coloro che non abbracciano la Stregoneria; in modo analogo, non svelare l'identità di quanti l'hanno abbracciata.

13. Mantieni la tua parola con i fratelli che praticano la Stregoneria, perché è un impegno verso gli Dei.

14. Poiché il Signore e la Signora non vogliono che i loro figli siano oppressi o umiliati a causa loro, interverranno di modo che la situazione si risolva.

15. Non usare mai la Stregoneria per fare del male; non faresti che causare del male a te stesso.

16. Non tradire mai i fratelli che praticano la Stregoneria; piuttosto, abbraccia le virtù dell'amore, dell'onore e della saggezza.

17. Non pronunciare mai le parole che non provengono dal cuore.

18. Non parlare mai male degli Dei, perché altrimenti incorreresti nella loro ira.

19. Poiché nessuno devo mettere in pericolo la Stregoneria, tutti i componenti devono seguire la legge della terra.

20. Non contrattare sul prezzo quando acquisti uno strumento magico. Non sminuire il suo valore agli occhi degli Dei.

21. Non accettare mai denaro per fare incantesimi.

22. Non rubare. In caso contrario, sarai costretto a sacrificare qualcosa di prezioso per ristabilire l'equilibrio dell'Universo.

23. Onora tutti gli essere e rispettali; lascia che i loro occhi riflettano la tua anima.

24. Non permettere che qualcuno ti dia in pegno la propria vita, per quanto profondo possa essere il debito che ha nei tuoi confronti. In caso contrario, ti graveresti di un peso che ti impedirebbe di fare progressi nella Stregoneria.

25. Ricorda la Legge del Karma, tutto ti ritorna triplicato.

26. Purifica e benedici tutto ciò che viene portato all'interno del cerchio o dell'area del tempio. Questo rende onore agli Dei.

27. Onora la Dea tendendo puliti la casa, il corpo e gli abiti.

28. Ricorda che nessuno dovrebbe morire senza dignità, amore e rispetto. Agisci di conseguenza.

29. Né l'uomo né la donna dovrebbero unirsi sessualmente se questo atto provoca dolore a qualcun altro.

30. Fa sì che coloro che si amano e procreano siano uniti da un profondo legame.

31. Sposati o unisciti solo per amore. E' un abominio contro la Dea fare altrimenti.

32. Insegna e guida i tuoi figli con amore, e ricorda che sono il frutto della Dea.

33. Sta ai figli degli Dei tessere i loro fili personali nella Tela Cosmica; in questo modo, l'Universo fluirà e si fletterà quando necessario.

34. Rispetta il tuo potere, la tua magia e le leggi della Wicca. Sappi che tutti coloro che incrociano il tuo cammino, fosse anche per un solo istante, hanno qualcosa da insegnarti.

35. Mantieniti sano fisicamente e mentalmente, perché solo in questo modo il potere che vive in te resterà puro.

36. Il cerchio deve essere sempre un luogo appropriato per invitare gli Dei. Quindi dovrà essere sempre purificato così come quelli che scelgono di entrarvi.

37. Ricorda il messaggio della Dea: "Non ti sosterrò, né ti ostacolerò, non ti impedirò di avere le stesse opportunità degli altri miei figli. Tu sei libero, e non sarai coccolato come i bambini durante un temporale. Se devozione e desiderio sono sinceri, allora qualsiasi ostacolo verrà superato".

38. Fai un santuario per gli Dei, e riponici solo l'energia più pura.

39. Per guadagnarti le benedizioni della Dea, fai un altare di pietra o di legno, e accendi candele e incenso in suo onore.

40. Dedica un giorno durante ogni fare lunare per svolgere il lavoro della Signora; in cambio, Lei ti rinnoverà e ti colmerà di benedizioni.

41. Studia l'arte della disposizione del cerchio e del rituale con cuore pure e apprendila bene. Solo allora sarai una persona di potere.

42. Tutti i seguaci della Stregoneria devono tenere un Libro delle Ombre, in cui sono descritte le Antiche Tradizioni e i progressi personali.

43. Studia le leggende degli Dei. Ti onoreranno con le loro benedizioni.

44. Se un componente della Stregoneria dovesse tenere delle letture o svolgere attività per gli altri, è corretto che riceva un giusto compenso.

45. Coloro che sacrificano il piacere personale per il bene di tutti verranno ricordati e benedetti dagli Dei.

46. Fate delle offerte agli Dei con dei lavori o dei doni naturali. Sappiate che verrete benedetti di conseguenza.

47. Quando fate delle offerte per ristabilire l'equilibrio, assicuratevi che i doni non rechino offesa agli Dei.

48. Le offerte agli Dei fatte durante i rituali vanno sotterrate o bruciate, perché ritornino alla Fonte dalla quale sono originate.

49. Usa la Stregoneria per aiutare te stesso, ma solo in un modo tale che non rechi danno ad alcuno.

50. Proteggi la Stregoneria e tutti coloro che l'abbracciano, così che non si debbano mai più temere i Tempi dei Roghi.

51. La Signora ci apporta gioia e il Signore ci dona piacere. Venera con amore, e gioisci dei doni di entrambi.

52. Per proteggere la Stregoneria, silenzio e segretezza sono necessari quando si ha a che fare con persone che potrebbero avere intenzione di nuocere l'Arte.

53. Per la continuazione della Stregoneria e delle sue tradizione, dobbiamo lavorare per conseguire l'equilibrio fisico e spirituale, e per farlo dobbiamo avvalerci del potere dell'amore.

54. Istruisci coloro che vogliono apprendere, ma fa sì che l'amore e la saggezza siano la tua guida. In questo modo, i riti della Stregoneria restano sacri.

55. Nessuno può entrare nel cerchio se è fisicamente malato.

56. Se un componente della Stregoneria ha bisogno di una casa o di un pezzo di terra, la Stregoneria può essere usata per accelerale la risoluzione di queste questioni, a patto che non danneggi nessuno; tuttavia, l'intero prezzo dovrà essere pagato senza contrattare.

57. Chi cerca gli Dei non va allontanato. Al contrario, va aiutato nella sua ricerca.

58. Istruisci coloro che hanno sentimenti sinceri e intenzioni oneste.

59. Tutti gli studenti della Stregoneria devono impegnarsi a raggiungere l'armonia interiore.

Ed ecco terminata la sezione uno, tutte le leggi che un tempo venivano applicate a tutti i Wiccan. Nella sezione due, invece, troviamo le leggi che riguardavano la Stregoneria praticata in un gruppo o in una congrega.

16/01/2016

Un rimedio naturale per il torcicollo

19:22 0
Un rimedio naturale per il torcicollo




Avete il torcicollo? niente paura basta avere un po' di sale grosso e un canovaccio e niente di più.
1. Mettete due belle manciate di sale grosso in padella, (senza nulla: né olio, né acqua, né altro) e accendete il fuoco a fiamma bassa.
2. Aspettate che si tosti leggermente e che comunque sia caldo a sufficienza.
3. Prendete il canovaccio grande, e avvolgeteci il sale in modo che questo non possa fuoriuscire.
4. Fatto ciò, avvolgetelo con cura intorno al collo.
6. Tenetelo un quarto d’ora e il gioco è fatto, addio torcicollo!.


Post n. 273 | pubblicato il 23/01/16 | modificato il  23/01/16

09/01/2016

10 rimedi naturali contro il mal di testa

18:01 0
10 rimedi naturali contro il mal di testa





1 - Patata & Limone
E' sufficiente tagliare 2 fettine, e posizionarle sulle tempie: l'effetto è rilassante e antidolorifico al tempo stesso.

2 - Agopuntura
Uno studio della Duke University ha dimostrato che l'agopuntura è più efficace dei farmaci tradizionali nella cura delle emicranie, specialmente di quelle dovute alla tensione dei muscoli.

3 - Massaggio
Un massaggio effettuato lentamente su tempie, viso, collo allevia rapidamente stress e tensione, eliminando il mal di testa. Particolarmente indicato a tale scopo è il massaggio cranio-sacrale.

4 - Aromaterapia
Arancia, citronella, eucalipto, lavanda, menta piperita, sandalo sono solo alcuni dei tanti odori che l'aromaterapia utilizza nella lotta all'emicrania. Tali profumi sono utilizzabili sia sotto forma di oli essenziali, sia sotto forma di candele e saponi.

5 - Doccia calda
L'acqua che arriva a cascata su collo e schiena allenta la tensione dei muscoli, e permette anche un miglior apporto sanguigno al cervello.

6 - Freddo
Molti utilizzano il freddo per combattere il mal di testa: qualunque cosa proveniente dal tuo freezer (dalla borsa del ghiaccio al minestrone surgelato) è in grado di alleviare il dolore, se appoggiata dove senti dolore per una decina di minuti. Pochi invece, quando hanno una testa calda e dolorante, immergono piedi e gambe (dal ginocchio in giù) in una bacinella d'acqua fredda; eppure questo trucco decongestiona rapidamente il cervello, con effetti sorprendenti!.

7 - Fiori di Bach
Bach individuò una combinazione di 5 fiori, il Rescue Remedy, che funge da armonizzatore psichofisico ed è utile nelle cosiddette situazioni d'emergenza, dove occorre ottenere una risposta rapida dal tuo corpo. Questo rimedio ai fiori di Bach, quindi può esser usato non solo contro l'emicrania, ma anche contro malesseri generali, cambio dell'ora o stati di stress.

8 - Tisane
Bere una tisana aiuta a rilassarsi e a sentirsi meglio, specialmente se l'infuso è a base di camomilla, fiori di arancio, lavanda, limone, maggiorana, melissa, passiflora, valeriana.

9 - Riposo
Spesso il mal di testa deriva da un eccesso di lavoro e di stress: in questo caso l'unica soluzione è relax e riposo. Anche stare semplicemente sdraiati al buio, concentrandosi solo sul proprio respiro, è un modo per chiudere fuori dalla porta tutte le preoccupazioni. Non solo, questo è anche un ottimo rimedio contro l'insonnia e la difficoltà ad addormentarti.

10 - Sesso
Strano ma vero: il sesso aumenta la produzione di seratonina e dopamina, attenuando  l'emicrania in atto; non solo, se praticato regolarmente aiuta a prevenire la formazione di cefalee! Non puoi più usare il mal di testa come scusa quando non hai voglia.

Essendo tutti rimedi naturali, queste soluzioni possono essere utilizzate anche in combinazione fra loro: puoi fare la doccia calda utilizzando un sapone aromaterapico; oppure puoi massaggiare le tempie con le fettine di limone.


→  Fonte: macro librarsi.

Post n. 272| pubblicato il 09/01/15 | modificato il  09/01/15

28/11/2015

Yule - 21 Dicembre

18:16 0
Yule - 21 Dicembre

La notte del solstizio invernale è la notte più lunga dell'anno. L'oscurità trionfa, e già prepara il cammino e si trasforma in luce. Il respiro della natura è sospeso. Tutto aspetta nel calderone, Il Re Oscuro si trasforma nella luce infante. Aspettiamo l'alba non lontana, quando la Grande Madre da vita al Sole Bambino, che porta con se speranza e la promessa dell'estate. Chiamiamo il Sole dal grembo della notte. La nostra Donna Benedetta lo porta nel suo giovane grembo, grembo che ha dato la vita a tutte le cose. La Donna gira la ruota ancora una volta. Poichè è una festa solare, è celebrata col fuoco e il nome di Yule. E' il tempo in cui lasciar andar via le nostre paure,i nostri dubbi,le idee logore e i progetti finiti - qualsiasi cosa della nostra vita che ci tiene lontani dai nuovi inizi che ci porteranno ad una nuova crescita. E'' il momento di lasciar andare il passato e di camminare verso la luce. Alcune streghe accendono una candela dorata nel calderone e lo saltano, il calderone della rinascita esprimendo il desiderio di essere persone migliori nell'anno che verrà. In questa lunga notte, noi rinnoviamo e diamo nuova vita ai nostri corpi e spiriti. In questo momento piantiamo i semi del cambiamento.
Yule è il solstizio invernale. E' il momento in cui le ore del giorno sono le più brevi dell'anno, e ovviamente, vi è la notte più lunga. La Dea da vita al Dio, rappresentando la rinascita della luce. E' il momento dell'anno in cui gli spiriti della Terra (e dei boschi) sono spinti a riposare, per prepararsi al lavoro che ci sarà nel ridare alla Terra i nuovi boccioli di vita, con la Primavera.
La parola Yule si crede derivi dalla parola scandinava o anglosassone "Iul", o addirittura dal norvegese "jul" che significa "ruota", quindi una data che segna il punto definitivo nella Ruota dell'Anno.
Inoltre Jolfoor (padre di Yule) e Jolnir (Yule) sono nomi di Odino. Alcuni credono che in realtà Odino fosse colui che desse i regali. Prima che Babbo Natale diventasse popolare nell'epoca vittoriana come un elfo grasso e felice, era mostrato alto e longilineo, con un lungo vestito nero, invece che rosso e bianco. Le prime legende raccontano che Babbo Natale guidasse un cavallo bianco, non una slitta piena di renne. Questo ci ricorda per l'appunto Odino e Sleipner. Il vecchio "Babbo" era anche una figura molto particolare, a tratti terrorizzante, soprattutto per le persone cattive e con intenti poco onorevoli.
Gli antichi Greci festeggiavano una celebrazione simile per assistere il Dio Cronos in battaglia contro Zeus e i Titani. I Romani invece festeggiavano il Dio Saturno. La festa difatti si chiamava Saturnalia e iniziava a metà dicembre per finire il primo di Gennaio. Si era soliti dire "Jo Saturnalia" quando ci si incontrava mascherati per le strade e si utilizzava queste giornate per fare grossi e lauti pranzi, andare a trovare gli amici e parenti e per scambiarsi dei regali di buona fortuna chiamati Strenae (da qui la tradizione delle strenne natalizie). Decoravano le loro case con ghirlande di alloro e sui sempreverdi venivano accese candele. Gli schiavi venivano resi liberi.
Celebrazioni venivano tenute in onore degli spiriti dei boschi. Gli alberi venivano portati nelle case e decorati con campanelle, candele e con nastrini dai colori brillanti per attrarre gli spiriti. Pane, frutta e noci venivano appesi sui rami per dare cibo agli stessi. Canti di gruppo erano anche un modo per guidare gli spiriti al rifugio delle case e i ceppi venivano accesi per dare calore.
Questa festa è stata adattata dalla tradizione Pagana nella celebrazione più famosa del Natale.
I Sassoni celebravano Modranect il 24-25 Dicembre. Significa la notte della Madre. Era la celebrazione della nascita del sole per il solstizio d'inverno. Il giorno che seguiva la notte della Madre era per festeggiare la Dea.
Yule coincide con la celebrazione del Natale. Questo Sabbat rappresenta la rinascita della luce, nella notte più lunga dell'anno, la Dea da alla luce il Sole Bambino e aspetta la nuova luce. Alcune covens celebrano un Festival della Luce per commemorare la Dea Madre. Altri celebrano la vittoria del Signore della Luce su quello dell' Oscurità.
Il solstizio invernale è stato spesso associato alla nascita del " Re Divino", molto prima della nascita del cristianesimo. Yule è la rinascita, il ritorno della speranza e della vita. Non ha mai cambiato il suo significato nel tempo. Del resto Yule e Natale non sono poi così diversi. Entrambi celebrano l'arrivo del Dio/Sole, così come Cristo è stato chiamato, la luce del mondo.
La tradizione cristiana dell'albero di Natale ha le sue origini nella celebrazione pagana di Yule. Famiglie pagane portavano un albero in casa così che gli spiriti dei boschi avrebbero avuto un posto dove restar caldi nei mesi invernali. Campanelle erano appese ai rami così che si poteva riconoscere quando uno spirito era presente. Il cibo era appeso per farli mangiare e una stella a cinque punti, il pentagramma, simbolo dei 5 elementi, era messo a capo dell'albero. I colori della stagione, rosso e verde, sono anche di origine pagana, così come l'abitudine di scambiarsi i regali.
Così come gli alberi da frutta, anche i sempreverdi sono un elemento fondamentale delle celebrazioni del solstizio invernale. L'albero sempreverde, che mantiene le sue foglie tutto l'anno, è un ovvio simbolo della persistenza della vita anche attraverso il freddo e l'oscurità dell'inverno. La birra e il pane venivano offerti agli alberi in Scandinavia. L'albero di Yule rappresentava la fortuna per una famiglia così come un simbolo della fertilità dell'anno che sarebbe arrivato.
Come festa del sole, Yule è celebrato attraverso il fuoco e l'uso di un ceppo. Un pezzo del ceppo è salvato e tenuto durante l'anno per proteggere la casa. Questa antica tradizione di matrice inglese era fatta con un ceppo di Quercia che era tagliato, decorato con aghi di pino e pigne e quindi bruciato nel caminetto per simbolizzare il sole che ritorna.
Un tipo diverso di ceppo di Yule, sicuramente più utile per i praticanti moderni, è quello che viene usato adesso e che ha la base per tre candele. Trovate un ramo piccolo di quercia o pino, fate tre fori per tenere tre candele: rossa, verde e bianca (stagionale), verde oro nera (il dio sole) o bianca, rossa e nera (la Grande Dea). Decoratelo con del verde (io preferisco l'edera e il vischio), boccioli di rosa, chiodi di garofano, usate della farina per mimare la neve. Questo ceppo può essere bruciato dopo Yule o conservato per l'anno seguente. Fate attenzione che qualsiasi ceppo prendiate non sia preso da un albero vivo e che il permesso sia stato chiesto e sia stato ricompensato con un'offerta.
I bimbi venivano portati di casa in casa a regalare mele speziate ai chiodi di garofano e arance pieni di chiodini infilati nella buccia, che tenevano in cesti di rami di pino insieme a dei gambi di grano ricoperti di farina. Le arance e le mele rappresentavano il sole, i rami l'immortalità e il grano simboleggiava il raccolto. Infine la farina era la consapevolezza del trionfo, della luce e della vita. Il vischio, il pungitopo e l'edera non solo erano decorazioni di esterni ma anche di interni. Un rametto di agrifoglio veniva tenuto tutto l'anno per assicurare fortuna alla casa e a chi ci risiedeva.
Ricordiamo anche l'importanza della ghirlanda, in quanto simbolo di Yule, perchè rappresenta la ruota che sempre gira e il cerchio senza fine che ogni volta si compie. Insomma, la natura infinita della vita. E' tradizione fare una ghirlanda di vischio e rami di abete per simboleggiare l'antica ruota attraverso cui passavano i pagani dei tempi.
L'angioletto sopra l'albero di Natale, in realtà in molti posti della Germania, diventa una streghetta, per rappresentare la Crona, la vecchia Dea che presiede su questa fase dell'anno. Anticamente si era soliti posizionare una luce, proprio per simboleggiare la rinascita del sole.
Nei tempi antichi si diceva che le tribù germaniche sacrificassero i prigionieri al Dio della vittoria, impiccandoli agli alberi per nove giorni, così come Wodan era stato impiccato all'albero della Vita per ottenere la sacra conoscenza delle rune. Quando le guerre finirono, sostituirono gli uomini con degli uomini di marzapane, per chiedere allo stesso Wodan, aiuto per attraversare il nero inverno.
Bere Wassail a Yule è una delle tipiche tradizioni inglesi dai tempi dei tempi. La parola Wassail deriva da Wes Hal che significa "alla tua salute". Questa bevanda è a base di vino e/o sidro con frutta e spezie. Veniva inoltre offerto agli alberi di mele perchè continuassero a produrre i loro frutti.
Anche se cade nel momento più scuro dell'anno, Yule è un momento sacro e di pace. La concentrazione del singolo dovrebbe essere verso la famiglia, gli antenati, la pace e la serenità.

Corrispondenze:
Luna Fredda, Quercia, Luna delle Notti Lunghe

Simboli
Ceppo, l'albero, candele, vischio, l'edera, gli abeti

Divinità
Tutte gli Dei nascenti e del Sole, tutte le Dee Madri e le Dee triplici.

Colori
Rosso, Verde, Oro e Bianco

Cibi tradizionali
Noci, frutti come le mele e le pere, Maiale, Idromele, patate, cipolle, Dolci con il cumino

Erbe
Agrifoglio, Vischio, Edera, Cedro, Alloro, Ginepro, Rosmarino, Pino, Valeriana, Mirra

Oli
Rosmarino, Mirra, Noce Moscata e Cedro

Incenso
Pino e Cannella

Animali
Cervi, scoiattoli e il pettirosso

Gemme
Quelle dal colore rosso, rubini, corniole e granato

Scopo di Yule:
E' la notte più lunga dell'anno. Portiamo in noi e analizziamo le attività che abbiamo svolto nei precedenti mesi estivi. Yule è il momento del risveglio e dei nuovi progetti, lasciando i rimorsi alle spalle.
Il lavoro magico dovrebbe essere sull'equilibrio, la bellezza, la pace e l'armonia.

13/09/2015

Mabon | 21 Settembre

10:25 0
Mabon | 21 Settembre

Mabon è la seconda delle feste del raccolto, anche chiamato Equinozio d'Autunno. E' un tempo di equilibrio, la notte e il giorno sono ugualmente suddivisi, ma la luce sta iniziando a diminuire a favore dell'oscurità.
L'equinozio d'autunno, il 21 Settembre, è il momento della discesa della Dea nel mondo del sotterraneo. Con il suo allontanamento, vediamo il declino della natura e l'arrivo dell'inverno. Tra l'altro è un mito classico, antico, visto nella storia sumera di Inanna e in quella greca e romana con Demetra e Persefone.
In Settembre, dobbiamo anche dare il nostro saluto al Dio del Raccolto. Egli è L'Uomo Verde, visto come il ciclo della natura nel regno dei boschi. Egli è il raccolto ed i suoi semi sono piantati nella terra in maniera tale che la vita possa continuare ed essere sempre più abbondante.
Il simbolismo di questo Sabbat è legato ai Misteri, all'Equilibrio, al momento in cui la notte e il giorno sono uguali. Alcuni simboli di Mabon sono l'uva, il vino, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno.
Mabon è il momento per celebrare le divinità antiche e gli spiriti del mondo. Ciò che bisogna fare per mabon è ringraziare, infatti alcune delle attività pagane da prendere in considerazione sono quelle di fare il vino e celebrare i defunti. E soprattutto è il momento giusto per fermarsi e rilassarsi, essere felici. Anche se non coltiviamo la terra e non ci guadagniamo da vivere come i nostri antenati, ciò non vuol dire che non mettiamo impegno in ciò che facciamo.
Mabon ("Grande Figlio") è un Dio gallese. Era un grande cacciatore con agile cavallo e uno splendido cane da caccia. Probabilmente è la mitologizzazione di un grande condottiero del tempo. Fu rapito dalla madre, Modron (Grande Madre), quando aveva solo tre giorni, ma fu salvato da Re Artù (altre leggende raccontano che fu salvato da un gufo, un'aquila ed un salmone). Però durante questo tempo, Mabon ha vissuto, prigioniero felice, nel mondo magico di Modron -- il suo grembo. Solo in questa maniera può rinascere. La luce di Mabon è stata portata nel mondo, raccogliendo la forza e la saggezza, in maniera da trasformarsi in un nuovo seme. In questo senso, Mabon è la controparte maschile di Persefone, il principio maschile fertilizzante. Modron corrisponde a Demetra.
Dall'equinozio autunnale, la forza del sole inizia a diminuire, fino al solstizio invernale, quando il sole inizia a crescere d'intensità e i giorni diventano nuovamente più lunghi delle notti.
I wiccan celebrano la Dea anziana mentre passa da Madre a Crona e il suo consorte, il Dio, che si prepara alla morte e quindi alla rinascita. L'enfasi va sul messaggio di rinascita che può essere ritrovato nei semi del raccolto.
I simboli che celebrano la stagione includono vari tipi di meloni e zucche. Gli steli possono essere legati assieme per simbolizzare il Dio del raccolto e quindi essere messi in un cerchio di zucchette. Una scopa può essere costruita per simbolizzare la polarità di maschile e femminile.
Il Dio del raccolto è spesso simbolizzato da un uomo di paglia o fieno, il cui corpo sacrificale è bruciato e le cui ceneri sono riversate sulla terra. La Dea del raccolto, è fatta dall'ultimo fascio del raccolto, vestita con un abito bianco decorato con nastrini colorati che simbolizzano la primavera, e quindi appesa ad un palo (un simbolo fallico della fertilità).
Se possibile celebrate Mabon in compagnia, organizzate una grande cena. Lasciate che ognuno porti un piatto cucinato e fate una cena della fortuna. Prima di mangiare, fate passare un piccolo calderone vicino al tavolo. Quando ognuno lo terrà in mano dovrà dire qualche parola di ringraziamento per l'anno andato e di benedizione per l'anno che verrà (il calderone è simbolico del grembo della madre.)

Corrispondenze


Luna
Luna di Granturco, Luna dei semi, Luna dei venti.

Simboli
Un cesto di foglie cadute, Pigne, La ruota dell'anno, Vino, Lupi, Zucche e Cornucopie

Divinità
Le Dee del raccolto, Persefone, Thor, Mabon, L'uomo silvestre

Colori
Marrone, Arancione, Oro, Bordeux

Cibi tradizionali
Frutta autunnale, Granturno, Vini, Sidro, Radici (carote, patate, cipolle)

Erbe
Cedro, nocciolo, edera, granturco,pioppo, ghiande, cipresso, pigne, achillea, calendula, salvia, camomilla, foglie di mandorlo, frutto della passione, incenso, girasole, grano, mele secche.

Alberi
Meli, noccioli

Lama dei tarocchi
L'eremita, arcano maggiore nove

Incenso
Mirra, salvia, pino. Potete anche mischiare calendula, frutto della passione e la felce con la mirra o l'incenso per un incenso di mabon.

Cristalli
Ametista, Topazio, Corniole, Zaffiri, Ambra, Cristallo di Rocca, Peridoto, Avventurina.

Intento di Mabon:
Mabon è considerato tempo dei misteri. E' il momento di onorare le divinità anziane e lo Spirito. E' considerato un periodo di equilibrio; è quando possiamo fermarci, rilassarci e apprezzare i frutti dei nostri personali raccolti.
E' un periodo per porre fine ai vecchi progetti mentre ci prepariamo al periodo dell'anno di riposo, rilassamento e riflessione. Il lavoro magico dovrebbe essere di protezione, prosperità, sicurezza e fiducia in se stessi.


Fonte: stregadellemele


09/05/2015

Profumatore per ambienti + Linky Party 1

22:11 6
Profumatore per ambienti + Linky Party 1


Domani sarà una giornata importante, la #Festa_Della_Mamma e quest' anno come pensiero per la mia mamy ( #Fai_Da_Te ovviamente) ho pensato a questo profumatore per ambienti molto semplice e veloce. Con pochi e semplici passaggi e accessori avremo un bel regalo originale e di grand effetto.
» Cosa serve:
- Una bottiglia di vetro (piccola come ad esempio quella del succo di frutta).
- Una manciata di riso q. b.
- O. E. a piacere.
- Olio per bambini (senza profumo).
- Dello spago q. b.
- Dei bottoni q. b.
- 15 bastoncini per spiedini.
- Del pizzo q. b.
- Del nastro decorativo.
- Della colla a caldo o colla normale.

»» Come fare:
Prendi la bottiglia e metti il riso al suo interno con i due oli (non bisogna ricoprire il riso).
Poi con la colla inizia ad attaccare lo spago alla bottiglia e avvolgi fino a tuo gradimento, crea un fiore con il pizzo e incollalo allo spago messo in precedenza. 
Aggiungi tutte le decorazioni che vuoi, poi decora i bastoncini con il nastro e mettili nel barattolo.
Ecco qui il tuo regalo perfetto per la festa della mamma, ma anche per decorare e profumare la tua casa.




. Fonte:
 Immagine: Casa e trend.


Linky_Party

Per copiare il codice: CTRL + C (copia) e poi CTRL + V (incolla).


Post n. 245 | pubblicato il 09/05/15 | modificato il  09/05/15

02/02/2015

Corrispondenze di Alberi, Erbe, Fiori e Piante

15:41 0
 Corrispondenze di Alberi, Erbe, Fiori e Piante



» Abilità psichica
Queste erbe consistono nel favorire la nostra abilità psichica.
Achillea, Anice Stellato, Artemisia, Assenzio Romano, Cannella, Caprifoglio, Citronella, Enula Campana, Eufrasia, Galanga, Lino, Macis, Menta Piperita, Rosa, Sedano, Sorbo Rosso, Tagete, Timo.

» Accrescimento

Favoriscono la crescita personale, il potenziamento delle proprie facoltà e l’accrescimento del potere e delle proprietà di altre Erbe e alberi.
Alchemilla, Assenzio, Mandragora (velenosa), Potentilla, Alloro, Salvia, Edera, Frassino, Noce, Mandorlo, Melograno, Giusquiamo nero (velenoso), Agrifoglio (velenoso), Quercia.

» Amicizia

Favoriscono i rapporti con le altre persone, stimolano e attirano i buoni sentimenti, l’affetto, la fratellanza/sorellanza.
Arancio, Basilico, Cumino, Erica, Fava Tonca, Girasole, Lavanda, Limone, Margherita, Olmo, Pisello Odoroso, Vaniglia, Viola mammola.

» Amore

Favoriscono e attirano l’Amore in tutte le sue forme, mantenendolo costante, rappresentano anche l’Amore materno, l’Amore puro della Madre.
Acero, Achillea, Albicocca, Alchemilla, Aneto, Aquilegia, Arancia, Balsamo della mecca, Basilico,Betulla, Biancospino, Calendula, Camomilla, Cannella, Capelvenere, Caprifoglio, Cardamomo, Cardo, Castagno, Chiodi di garofano, Cicoria, Cipresso (velenoso), Copale, Coriandolo, Croco, Cubebe, Damiana, Dicentrata, Digitale, Edera, Enula campana, Erba Betonica, Erba Gattaia, Erba Luisa, Erba Stella, Erica, Fava tonca, Fico, Fragola, Gardenia, Gelsomino, Geranio, Giacinto, Ginepro, Girasole, Giunchiglia, Grano, Ibisco, Ieracio, Invidia, Iperico, Kava, Lavanda, Levistico, Lobelia, Loto, Luppolo, Maggiorana, Malva, Mandorlo, Mandragora (velenosa), Margherita, Mela, Melissa, Melograno, Menta Piperita, Menta Romana, Mirto, Muschio, Nocciolo, Noce Moscata, Olmo, Orchidea, Ortica, Papavero, Patchouly, Pervinca, Pesca, Potentilla, Primula, Rosa Selvatica, Rosmarino, Ruta, Salice, Sambuco, Scutellaria, Tiglio, Timo, Tulipano, Valeriana, Vaniglia, Verbena, Viola, Viola del pensiero, Viola Mammola, Vischio (velenoso), Vite, Zafferano, Zenzero.

» Ansia

Combattono l' ansia.
Scutellaria, Valeriana.

» Apatia

Menta Piperita, Zenzero. 

» Armonia

Erbe e Alberi che favoriscono il benessere spirituale, l’equilibrio interiore, la gioia, la serenità e i rapporti con il mondo in cui albergano le meravigliose e armoniose presenze fatate, nonché il Divino.
Arancio, Artemisia, Biancospino, Calendula, Camomilla, Campanella, Caprifoglio, Digitale, Erica, Gardenia, Gelsomino, Ginepro, Girasole, Iperico, Lavanda, Malva, Margherita, Melissa, Melo, Menta, Muschio, Nocciolo, Ontano nero, Pervinca, Prezzemolo, Sambuco, Sandalo, Timo, Valeriana, Verbena, Viola mammola, Vite.

» Attacco

Erbe e Alberi che favoriscono la difesa attiva, il ritorno al mittente, l’attacco verso chi costituisce un pericolo per il nostro essere, fisico o spirituale, o per le persone che amiamo.
Aconito (velenoso), Aglio, Agrifoglio (velenoso), Cicuta (velenosa), Elleboro Nero (velenoso), Giusquiamo nero (velenoso), Iperico, Limone, Mandragora (velenosa), Menta, Stramonio (velenoso), Tasso (velenoso).

» Bambini

Erbe e Alberi che proteggono i bambini, il loro sonno, i loro sogni e la loro innocenza. 
Inoltre richiamano l’attenzione e la protezione degli esseri fatati, nonché i loro insegnamenti di libertà e naturalezza.
Aneto, Betulla, Biancospino, Camomilla, Campanella, Lavanda, Mandorlo, Margherita, Rosa bianca, Salice.

» Bellezza

Aiutano a mantenere la bellezza fisica e interiore, la grazia, il fascino e l’armonia delle forme, sono erbe e alberi usati anche in medicina per gli stessi scopi.
Alchemilla, Aneto, Gardenia, Limone, Malva, Melissa, Melograno, Rosa Selvatica.

» Chiarezza

Stimolano la lucidità della mente, la concentrazione, l’intelligenza e l’attenzione; sono utili per lo studio, non solo mentale ma anche interiore.
Aconito (velenoso), Coriandolo, Garofano, Ginepro, Ginestrone (velenoso), Limone, Potentilla.

» Concordia

Erbe e Alberi che favoriscono il mantenimento dei buoni rapporti, dissipando litigi e incomprensioni e riportando la serenità.
Basilico, Lavanda, Salvia, Valeriana.

» Conoscenza
Erbe e Alberi che aprono alla percezione, al sentire profondo, alle dimensioni sottili; stimolano l’ispirazione, la ricezione di eventi armoniosi e appartenenti al mondo divino della Grande Madre e favoriscono l’acquisizione di profonda conoscenza e saggezza.
Artemisia, Assenzio, Betulla, Biancospino, Cannella, Elleboro nero (velenoso), Erica, Felce, Frassino, Giusquiamo nero (velenoso), Iris, Mandorlo, Mandragora (velenosa), Melo, Melograno, Menta, Nocciolo, Ontano nero, Papavero, Quercia, Rosa bianca, Rosa selvatica, Salice, Sambuco, Sorbo, Trifoglio, Vite. 

» Coraggio

Aumentano il proprio coraggio
Achillea, Angelica, Aquilegia, Borragine, Cedro, Fava Tonca, Timo, Verbasco.


» Depressione

Combattono la depressione.
Biancospino, Borsa del pastore, Caprifoglio, Erba Gattaia, Giacinto, Melissa, Margherita, Melissa, Mughetto, Maggiorana, Zafferano.

» Desideri

Queste Erbe e Piante aiutano nel realizzare i propri desideri.
Alloro, Dente di Leone, Fava Tonca, Girasole, Nocciolo, Noce, Salvia, Sanguinello, Vaniglia, Verdena, Viola.

» Dicerie
Aiutano contro le dicerie di altre persone.
Bocca di Leone, Chiodi di Garofano, Ortica, Ruta.

» Divinazione

Favoriscono le operazioni divinatorie, l’interpretazione chiara e significativa di segni e messaggi provenienti dalle dimensioni sottili
Alloro, Artemisia, Canfora, Dente di Leone, Edera Terrestre, Ibisco, Melo, Melograno, Nocciolo, 
Papavero, Sambuco, Sorbo, Stramonio (velenoso).

» Dolcezza

Erbe e alberi che addolciscono i caratteri burberi e scontrosi, richiamandone i lati dolci e tranquilli.
Assenzio, Lavanda, Erica, Caprifoglio, Luppolo, Salice.

» Esorcismo

Erbe e Alberi dal forte potere purificatorio, che può essere rivolto non solo a influenze negative e impurità sottili ma anche e soprattutto a presenze ostili, larve e residui psichici pericolosi per la propria armonia interiore.
Assenzio, Angelica, Betulla, Agrifoglio (velenoso), Basilico, Cardo, Cicuta (velenosa), Elleboro Nero (velenoso), Ginepro, Ginestrone (velenoso), Giusquiamo nero (velenoso), Limone, Malva, 
Pino, Rosmarino, Ruta, Sambuco, Sandalo, Stramonio (velenoso). 

» Felicità

Erbe e Alberi che favoriscono il benessere interiore, l’allegria, la gioia, la contentezza incondizionata, il buonumore e la soddisfazione.
Biancospino, Campanella, Girasole, Lavanda, Maggiorana, Riso.

» Femminilità
Erbe e Alberi legati al mondo femminile, ai suoi cicli armoniosi, che crescono e decrescono come le maree, e alle influenze lunari; sono usati anche nei rituali rivolti alla Luna, nei suoi aspetti di Crescente, Piena e Calante, e all’aspetto femminile del Divino. Stimolano la sensualità femminile, il languore, la dolcezza, la consapevolezza del proprio essere specchi della Dea e il superamento di vergogna e pregiudizi inferti dal mondo maschilista, dalle religioni patriarcali e dalle forme di intolleranza femminile.
Alchemilla, Arancio, Artemisia, Betulla, Calendula, Camomilla, Gardenia, Iris, Maggiorana, Mandorlo, Melo, Melograno, Mirto, Noce, Ortica, Pervinca, Rosa Selvatica, Salice, Salvia. 

» Fertilità
Erbe e Alberi che favoriscono il concepimento e che accrescono la fertilità, sia maschile che femminile.
Biancospino, Mandorlo, Melograno, Nocciolo, Noce, Acetosa, Arancio, Avena, Grano, Melo,
Mirto, Orzo, Papavero, Patchouly, Pino, Riso, Rosa Selvatica, Vischio (velenoso).

» Fortuna
Erbe e Alberi che attirano la fortuna e l’attenzione favorevole di presenze appartenenti al mondo sottile (ma è importante porsi in modo più amorevole e sereno possibile verso di esse).
Abete, Aglio, Agrifoglio (velenoso), Anice stellato, Arancia, Basilico, Biancospino,
Campanella, Caprifoglio, Digitale, Erica, Felce, Frassino, Giunchiglia, Lacrima di Giobbe, 
Mandragora (velenosa), Melograno, Muschio, Nocciolo, Noce, Noce moscata, Ontano nero, 
Ortica, Papavero, Pervinca, Pimento, Prezzemolo, Quadrifoglio, Quercia, Riso, Rosa, 
Sambuco, Tiglio, Vetiver, Viola.

» Forza

Aiutino la forza interiore.
Alloro, Artemisia, Cardo, Chiodi di Garofano, Gelso, Ghianda, Iperico, Menta, Pileggio.

» Furto

Combattono i furti.
Aglio, Cumino dei Prati, Genziana, Ginepro, Rosmarino, Sambuco, Vetiver.