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La previsione delle rune arriva fino ad un massimo di 3 mesi, ma ricorda, ciò che esce non è già stabilito e fisso, ma lo si può cambiare, le devi utilizzare come un consiglio e non come un verdetto della tua vita, perché se l' esito è negativo, bisogna cercare di capire la base e trovare la soluzione per migliorare.
Per divinare, bisogna essere rilassati e senza pensieri, poi bisogna estrarre la runa una alla volta e con la mano non dominante, alcune rune hanno sempre lo stesso significato perché non sono reversibili (non hanno un verso) e quindi per capire il vero significato
devi vedere le rune abbinate che hai di fronte, durante l' estrazione alcune rune possono uscire in orizzontale, in questo caso non potendo dare una valutazione, vanno ripescate.
Per la lettura, puoi utilizzare un apposito panno normale o con disegnato un pentacolo,
esistono diverse disposizioni possibili, e l' ordine con cui si procede per posizionarle durante il consulto.
Prima di iniziare con la divinazione, concentrati e mescola le rune nel sacchetto, fermati un attimo, e prima di estrarre la prima runa, recita cosi:

'Grande Odino, e amabile Freya,
guidate la mia mano ed i mie pensieri.
Che io possa ricevere una giusta lettura
senza aver paura.
In questo momento ho bisogno di informazioni,
di aiuto e delle vostre benedizioni.
Con le vostre mani sarò guidata
e sempre concentrata.
Con il potere dei quattro Elementi
io leggero i miei abbinamenti'.

Il post non è finito...




Questa splendida idea, viene da qui: Sentiero Wicca.

Riporto un pezzettino:
'Per una settimana da quando leggerete questo post, dovrete estrarre una runa al mattino pensando alla giornata e senza guardarla la metterete o nel cassetto oppure in un posto dove non la potete vedere e nessuno ovviamente ve la possa spostare, e a fine giornata controllerete se la runa corrisponde a come si è svolta la giornata.
Se volete potete postare ogni giorno il risultato oppure alla fine della settimana in cui avete estratto le rune mi scrivete un riassunto giorno per giorno (possibilmente essendo onesti anche sul fatto se avete guardato o meno la runa a inizio giornata anche se non dovevate)'.

Il post non è finito...




. Se avete delle affinità con delle arti precise, che siano quelle meditative o divinatorie o tanto altro, come siete divenuti coscienti di questa vostra attitudine?:
Io con la mia 'dote ho preso confidenza' quasi 10 anni fa', tra l'altro, è una cosa ereditata da mio padre (e anche dei mie zii, hanno questa dote) e consiste nella divinazione dei sogni.
Ho incominciato a chiedere al papà quando sognavo cose strane e confuse, e insieme a lui, cercavo di capire cosa sarebbe successo, a pochi giorni di distanza, succedeva il fatto, e li collegavo il tutto.
Ora sto andando avanti come allora, a scrivere tutto sul quaderno dei sogni, con l' aiuto del papà e di una mia zia.


P.s. piccolo aneddoto:
Venerdì scorso, sono andata a far compagnia alla mamma che doveva fare delle commissioni, abbiamo parcheggiato ad un parcheggio pubblico e siamo andate.
Al ritorno, sorpresa...multa!.
Arrivate a casa, la prima cosa che gli ho chiesto al mio papà è stata: 'hai sognato qualcosa?' e lui: 'si, ho sognato che mi rubavano in casa e hanno portato via 50 euro'.
Questo significa che: questa famiglia ha avuto delle uscite di denaro extra.
Infatti la mamma ha pagato la multa di 50 euro circa.

Questo è un esempio, di come li percepisco io i sogni (questo era di mio papà) e succede che i sogni cambiano ma alla fine hanno lo stesso significato, per questo ho creato il quaderno.

. Con la pratica, il tempo e soprattutto sbagliando avete affinato questa vostra dote?:
Con gli anni, ho sbagliato, imparato e superato i miei stati di ansia.

. Ci sono stati momenti in cui avete avuto paura?:
Si, perché con i sogni che faccio non riesco mai a definire bene cosa potrà accadere e di conseguenza la paura è tantissima, fino a quando il fatto non succede.
Preciso che quando io, mio papà e mia zia facciamo questi sogni, non è mai qualcosa di buono!!!.

. Che consiglio dareste a chi è un po' più alle prime armi ed è insicuro su come muoversi?.
Il mio consiglio: molta cautela e molta pratica.




#14
Il momento di 'blocco', secondo le mia esperienza, è un periodo bello e buono per capire dove uno sbaglia oppure semplicemente perché non ha 'tutti gli ingredienti' che gli servono per costruire quel che vuole.
Credo che sia maggiormente più preposto (si dice cosi?!?) sul piano mentale, e meno su quello fisico o materiale, perché tutto parte dalla mente e dal cuore, se non si è 'concentrati' è inutile sforzarsi di farsi venire i mal di testa, le paranoie o quant' altro, perché si rischia di 'influenzare' la nostra mente creando casini inutili.
In questo momento ci si evolve completamente e quando ci blocchiamo un altra volta, siamo pronti ad accogliere in pieno la vita.
:)

#15
Fin da piccola ho sempre amato ed usato le erbe, sono parte di me.
Le uso per tutto, dalla cucina, dai mangia odori per tutta la casa e per la lettiera dei mie gatti, per curarmi etc., mi trovo molto in sintonia, mentre mi trovo 'un po scomoda' con tutto il resto, non riesco a 'connettere' l' energia necessaria.
Si certo, le cose aiutano, ma la cosa più importante siamo noi stessi.




Ho abbastanza fiducia nei social ed internet, forse perché le uniche 4 persone che ho incontrato dopo averle conosciute tramite un social, si sono rivelate delle persone fantastiche anche nella realtà come lo già erano dietro ad uno schermo.
Le ho incontrate l' anno scorso, per la prima volta, dopo anni, con la scusa della festa che c'è in questo periodo al loro paese (sono tutti e 4 dello stesso posto! che tra l' altro domani finisce :( come farò senza lo Spirito del Pianeta?!!!? ) ci siamo riuniti per passare una serata a conoscerci un po' meglio (diciamo più a vederci, perché sappiamo tutto di noi).
Ora siamo più amici di prima, soprattutto con Anya che lei la chiamo 'Sorella' (anche lei pagana, gli altri no) perché in questi due anni circa, abbiamo fatto quasi tutti i Sabbat assieme (puntualmente la mia fotocamera non me la sono mai portata dietro, che sbadata) mentre gli altri 3 sono i miei migliori amici.
Però anche se mi è 'andata bene' resto sempre con i piedi per terra, quando conosco qualcuno, he sia in realtà o dietro ad un cellulare o altro, nel senso che prima arriva l' istinto, poi il resto.
:)




Il passato non si dimentica! (per sfortuna) in tutti i campi, avrei tante di quelle cose da dimenticare ma non si può, managgia!!!.
Tornando seria, in passato avrei fatto le stesse cose di adesso, avrei combattuto per quel che sono e sento...anzi vi dico che forse sarei stata più libera, bruciata al rogo subito ma libera! ora non mi sento cosi, forse sarà perché alcuni non sanno, forse non starò bene con me stessa, insomma non sono libera cosi.
Non mi piace pensare troppo al passato perché ho dei brutti ricordi e quando penso a queste cose mi viene addosso una rabbia che spaccherei tutto, allora cerco di pensare il meno possibile, anche se certe volte è inevitabile.
La mia pratica la vivo dentro casa, nel senso che non mi piace dire a tutti quel che sono, non perché abbia paura, ma perché tanto so già le risposte che mi possono arrivare e dopo mi arrabbio, quindi tanto vale stare zitti.



.Un pregiudizio che vorreste chiarire, che da sempre a priori ci raffigura in maniera sbagliata?:
Il pregiudizio che mi dà proprio fastidio è sentire sempre dire le solite cose, tipo questo 'sei un adoratrice di Satana'.
Questo pregiudizio secondo me non cambierà mai!.

. Vi siete mai trovati a discutere con qualcuno, che magari non sa assolutamente nulla del vostro credo, ma che spiegava le cose a modo suo?:
Si con una mia collega, lei è rumena e alcune cose le conosce e pratica anche lei, però non è d' accordo con alcune delle mie esperienze.

. Difronte a situazioni del genere preferite rimanere silenti per non rivelarvi o discutete anche animatamente?:
Dipende dalla persona, se vedo che è tranquilla, allora parlo e spiego, se no, preferisco stare in silenzio.

. Qualche parola, per chi sa in realtà chi siamo, ma che comunque ci definisce 'malvagi'...
Non giudicare mai all' apparenza.

Al prossimo mese.
ciao ciao.




.Come interpretate le difficoltà che la vita vi pone?
Le difficoltà io le interpreto come una sorta di prova/sfida, dobbiamo essere pronti ad affrontare il tutto con serenità (anche se la cosa in certi casi non è facile) e capire il significato di quello che ci sta succedendo. 


. Come vi relazionate con le Divinità in momenti difficili?
Come tutti i giorni, io non prego solo quando ho bisogno, perché non mi sembra giusto, ma in questi casi chiedo alle Divinità un aiuto in 
più nel affrontare il mio bisogno.

. C'è qualcosa che riesce a donarvi forza nei momenti bui, come qualcuno che avete accanto o voi stessi?
Se sono da sola, di solito canto e coccolo i miei gatti, mi danno una forza incredibile, mentre se sono con la mamma o il mio fidanzato parlo con loro e mi sfogo.

. Ultimamente avete realizzato qualche rituale per qualche evento particolarmente delicato della vostra vita?
Si! precisamente 4 anni fa, 08 gennaio (me lo ricorderò a vita) per me e mia madre...ho chiesto alle Divinità di farci affrontare il dolore e la guarigione il più serenamente possibile.
Il 31 dicembre 2009 io e mia madre abbiamo avuto un frontale in macchina, il signore per accendere una sigaretta ci è venuto addosso (pazienza), cinque giorni in  ospedale tutte e due, i o con due vertebre scheggiate, mentre la mia mamma l' occhio destro con tre punti, il polso e la caviglia rotti e una vertebra scheggiata anche lei.
Dopo 5  mesi a casa con il busto, visite varie e tutto il resto che ci va dietro...è ricominciata la vita normale di sempre!.

Concludendo:
Sorridete sempre!.




. Qual' è il vostro concetto di Reincarnazione?
Ho sempre pensato che la nostra anima si rigenera di continuo, credo che se in una vita non riusciamo a fare quello che dobbiamo fare, abbiamo la possibilità di farlo nella vita futura, inconsciamente (credo).
E' un ciclo di vita, di sapere e confrontarsi con noi stessi.

. Avete avuto modo, attraverso meditazioni o regressioni, di scoprire particolari sul vostro passato?
Scoprire in profondità non mi è mai successo perché non ho mai fatto regressioni o altro, però mi capita spesso di sognare una casa con un giardino grande e tanti alberi... (tipo quella del telefilm di streghe proprio quella delle sorelle) quando la sogno mi sento bene e rilassata e sinceramente mi piace tanto quella casa, purtroppo non riesco a scoprire altro (ne via ne città etc.) vedo solo quella casa e il giardino.
Adesso non so se la cosa si colleghi alla mia vita passata o è solo un sogno che faccio quando sono stressata, cercherò di scoprire di più.




Del TRE la legge ricordare dovrai,
tre volte sia il bene sia il male riavrai.

Ricordare la Legge del Tre dovrai
ché tre volte nel male e tre volte nel bene ritroverai.

Rammenta la Legge del Tre: tornerà tre volte il male e tre volte il bene.


Insomma da come avete potuto constatare voi stessi, esistono infinite possibilità e combinazioni. Ma il significato è comunque lo stesso.
Fa parte del Rede Wicca ma è spesso portato al di fuori di questo contesto e adottato come un punto di riferimento.
Non è considerata una legge ma spesso il pensare in questo modo comunque cambia le persone in meglio o in peggio chissà.
La regola del tre fa parte dei vostri attimi quotidiani?.
Quanto influisce sulla vostra vita e quanto vi ha segnati?.
Avete racconti in cui questa particolare cose ha influito maggiormente portandovi a cambiare magari una vostra idea?.


Questa 'regola' è una delle prime cose che ti insegnano da piccoli (magari non in questa forma) è una regola di rispetto verso gli altri.
Mia madre mi diceva sempre: 'ricorda che Gesù, esiste per tutti'...nel senso che se io faccio un torto a te,prima o poi ritorna a me' non per forza per tre volte ma anche 100, 1.000 etc...me lo ripeteva ogni, e lo fa ancora oggi.
Ci sono svariati modi di dire per questa 'regola' però il senso è sempre lo stesso, bisogna comportarsi bene con gli altri, io ho sempre cercato di fare tutto il possibile per essere educata con gli altri ma se qualcuno mi disturba mi difendo, e qui la regoletta la lascio un attimo da parte, sempre nel rispetto degli altri ma mi difendo.


- SAMANTHA -

Il significato di questo nome è 'fanciulla sacra' e 'colei che ascolta'.
La sua origine è nord americana, e l'onomastico cade il 1° novembre, ed è diffuso in tutta Italia, questo nome è stato documentato per la prima volta negli stati uniti alla fine del 700, negli atti di un processo per stregoneria tenuto a Salem (Massachusetts).
Si è affermato in Italia a partire dagli anni '70 come nome di moda (da quello della protagonista della serie televisiva statunitense Bewitched, dove Samy è il nome di una delle due giovani streghe).
Samantha è una donna schietta, instancabile, attiva, curiosa, vivacissima e sempre alla ricerca di guai (verissimo) così grazie al suo coraggio di rischiare e alla sua costanza, potrebbe riscuotere successo nel mondo dello spettacolo (?).
Ama le competizioni, anche in amore.
Pur di difendere il suo mondo fragile e perfetto, tende ad alzare muri enormi apparendo così scontrosa e di una ruvidezza davvero temibile, ma superandoo il primo impatto però si apriranno le porte della sua vera personalità in cui è racchiusa: immaginazione, delicatezza, calore, tenerezza...
- Varianti del nome: Sam, Sammy, Samy e Samanta.
- numero portafortuna: 8.
- colore: blu.
- pietra: zaffiro.
- metallo: ferro.

Il post non è finito...



. Secondo te, è giusto 'definirvi'?.
si e no...nel senso che se tu dici 'a me piace la musica rock' già posso 'capire' cosa ti può piacere, di sicuro non ti porto in un concerto pop!. (spero di aver spiegato il mio concetto).
Però capita che se si etichetta tutto, può capitare (anzi capita) che si capovolge il senso, chi ha la mente aperta la 'persona rock' la associa a una vita normale, mentre chi la chiusa, la associa subito ad una persona cattiva con una vita disordinata.
Quindi dico di si e di no per questo motivo, sta solo a noi conoscere fino in fondo tutte le cose che ci si presentano davanti e non fermarsi solo alle apparenze.

. Tu come ti definisci?.
Io non mi definisco perché non ho una tradizione, non perché non ne ho trovata una, ma perché non prendo mai le cose alla lettera, perché le cose sempre uguali mi stancano subito, io cambio sempre, tengo inconsiderazione solo alcune corrispondenze per facilitare alcune cose, ma per il resto cambio sempre.
Come dico a mia madre, è inutile dire 'io sono cristiana' (adesso non voglio offendere nessuno, ho preso l' esempio di mia madre) quando su '20 regole' ne rispetti solo 5,per la vita frenetica che si ha, perché magari sei andata a convivere,etc... quindi a mio parere, non segui niente e nessuno e ti fai la tua filosofia di vita 'fai da te'.
Sempre rispettando le persone e i loro credi.




Il quinto argomento parla del percepire e del celebrare, ti riporto un pezzetto di quel che ha scritto la nostra cara Lylian, per introdurre l' argomento:
'Dunque questa volta vorrei discutere del Percepire e Celebrate, ovvero il vostro modo di percepire le Divinità e il divino in generale e soprattutto il vostro modo di celebrare, che non sia riferito direttamente ai rituali per i Sabba e gli Esbat'.

Il mio percepire il Divino è sempre e ovunque, in ogni cosa che faccio, dal mattino alla sera, da ogni piccola cosa alla più grande, al pulire casa a fare la doccia, al vedere i mie due gatti che giocano per tutta la casa, insomma per tutto quanto.
Come quando vado a fare la mia passeggiata in campagna, in una delle tante fattorie che incontro, c' è ne una con tanti cani, gatti, mucche, asinelli, galline, conigli, e molto altro, io e mia madre ci fermiamo sempre a dare da mangiare ai tre asinelli, sono troppo belli, li salutiamo, li parliamo e li accarezziamo, loro sono contenti perché gli abbiamo fatto le coccole e io ancor di più.
Questo è uno dei tanti modi di percepire il divino.
Per il celebrare, penso anche io che non sia molto necessario fare le cose in grande, forse anche perché sono dell' idea che le cose troppo appariscenti sono come 'tutto fumo e niente arrosto', io preferisco cose piccole e semplici e fatte bene, gli Dei lo gradiranno lo stesso.
Io ogni sera ringrazio gli Dei per quel che ho avuto nella giornata, sia per quelle belle che quelle brutte, e gli chiedo se mai, mi sia capitato qualcosa di spiacevole, aiuto per affrontarlo con serenità, e magari di non rifare lo stesso errore.
Spero di non avervi annoiato, al prossimo argomento!





Il quarto argomento, parla del nostro raporto con L' Arte verso il mondo.

Le uniche persone che sanno veramente della 'mia filosofia di vita'  :) sono il mio papà (è stato lui ad indirizzarmi verso questa Arte) e il mio compagno (di disavventure! stiamo insieme da 9 anni e conviviamo da quasi 4) dormendo nello stesso letto, è logico che lo sa.
Al inizio della convivenza, mi nascondevo un po' (perché essendo agli inizi, sia della convivenza, che nel praticare l' Arte) forse per paura di cosa ne pensava lui e anche perché non sapevo molto...poi quando ho iniziato ad avere una conoscenza più approfondita, ed iniziato a praticare, e lui faceva tante domande, gli ho detto tutto.
La presa bene, perché anche lui è come me, ha una filosofia di vita un po' particolare... ora alcune cose le facciamo assieme, ieri per esempio abbiamo fatto due sacchetti per dormire bene, io ho preparato il mio, e lui, il suo, benedetto e consacrato assieme.
Per quanto riguarda gli altri miei parenti, tranne la mia mamma (perché non lo accetterebbe, lei è cristiana al 100% e non riesco a capire come abbia fatto con mio papà! bah lo sanno solo loro) essendo che siamo lontani (io sono mezza calabrese, il mio compagno è sardo, ma viviamo a Brescia) ci sentiamo spesso per il web, vedono le foto e quello che scrivo ma di preciso non sanno bene cosa sia, quando arriverà il momento che me lo chiederanno, sarò felice di dire tutto sulla mia Arte.
Sperando che abbiano rispetto per quel che sento, come io rispetto loro, non si sa mai.
Questo è quel che riguarda la family, il resto non c'è perché il lavoro non c'è lo, e gli amici, avendo tutti i figli, ci sono e non ci sono, nel senso che non ci vediamo più come prima, e sinceramente non sento il bisogno di dirlo a loro.
Questo è tutto! spero di non avervi annoiato, al prossimo progetto e un abbraccio di Luce.




Ecco qui l' argomento del terzo progetto sono:

. 1 - Il modo di relazionarti agli Elementi è maturato insieme alla tua pratica?:
Il mio modo di relazionarmi con gli Elementi è cresciuto piano piano nel corso della mia vita, ma è diventato molto intenso durante questi ultimi anni, da quando pratico, perché li conosci meglio e sai come 'comportarti'.
Mio padre mi ha sempre insegnato a stare il più possibile a contatto con la natura, capirla, sentirla...sentire il calore del sole in mezzo ad un prato fiorito con il fruscio di un ruscello, bè è la cosa più bella del mondo ed indescrivibile.

. 2 - Come hai capito qual' è il tuo elemento?:
Il mio elemento è l' Acqua...la adoro, mi piace troppo sguazzarci e stare ore e ore li in 'ammollo' a pensare, riflette, mi sento al sicuro non so come mai...
Mi ricordo che l' anno scorso, ad una festa celtica, ha iniziato a piovere, i miei amici si sono subito riparati (soprattutto le girl, perché guai a bagnarsi i capelli appena tirati) io? bè potete immaginare, mi sono tolta il giubbino, la borsa e li ho posati per terra e mi sono buttata tra la folla e gli Aztechi che ballavano, non ho resistito! ho ballato tantissimo, ero morta ma non riuscivo a fermarmi...tra l' acqua e la musica con le cornamusa e tamburi che rimbombavano nella festa, era come se mi avessero rapito...mi ricorderò la faccia dei miei amici.
Quella sera non la scorderò mai!!! mai stata cosi bene con la natura...poi forse anche perché il mio compagno mi ha raggiunto in mezzo alla folla.

. 3 - Hai fatto dei lavori specifici con il tuo elemento o con altri elementi?:
Dei lavori specifici con il mio Elemento non lo mai fatto...con tutti e quattro si, ogni volta che c 'e bisogno.

. 4 - Curiosità varie riguardo il rapporto con il tuo elemento.
Come detto sopra il mio Elemento è l' Acqua, forse perché sarò anche del segno dei pesci, mi dice sempre mi mamma che anche quando ero piccola e mi faceva il bagno, sguazzavo sempre e non volevo mai uscire, come adesso!.




Il secondo argomento di chiacchiere tra streghe, parla di:


. 1 - Cosa significa per te Congrega?:
Per me congrega significa un gruppo di persone dove ci si riunisce per parlare, confrontarsi e stare bene.

. 2 - Se ne facessi parte, cosa ti aspetteresti da essa?:
Se ne farei parte mi aspetterei solidarietà e rispetto :)

. 3 - Condividi i principi di segretezza e la divisione in gradi gerarchici?:
Per i principi si, li condivido, mentre per i gradi un pò meno, perché spesso capita che chi è al 'primo posto' si sente superiore agli altri,ma a parer mio siamo tutti uguali anche se una persona sà di più di un altro.

. 4 - E' sbagliato definire il nostro forum una Congrega? Pensi che dobbiamo cambiare definizione?:
Non è sbagliato perchè noi siamo una Congrega!!!. quindi per me la definizione non si cambia.

Be Blessed...





. Cosa serve:
- Una vaschetta di plastica trasparente (quella del gelato va bene).
- Un chiodo (quello per il quadro).
- Una pinza.
- Colori a tempera a piacere.
- Decorazioni varie (tranne la stoffa).

. Come fare:
Prendi la vaschetta e tagliala come più ti piace, poi con la pinza prendi il chiodo e passalo sui fornelli fino a quando non diventa incandescente, a questo punto, riprendi il contenitore e fai un buco (in uno dei due lati corti) in prossimità del bordo che trapassa il contenitore, e lascia raffreddare un pochino.
Adesso decora a piace e lascia asciugare all' aperto ma non sotto il sole.
Pronto!.


 
 
Per poter creare la ricetta base per i nostri incensi fatti in casa, bastano pochi e semplici 'attrezzi del mestiere'.  
 
. Cosa serve:
- Un mortaio ( di qualunque genere, anche se io preferisco quello in marmo ).
- Le erbe scelte ( non più di tre ).
- Resina di base ( olibano, benzoino, mirra, storace, copale, etc...).
- Dieci gocce di olio essenziale.
- Una ciotola di vetro ( abbastanza grande per mischiare con le mani ).
- Un contenitore con il coperchio.
- Etichetta.

. Come fare:
Metti per prima cosa la resina scelta nel mortaio e inizia a sminuzzare per bene, dopo aggiungi le erbe una alla volta, e continua fino a quando non ottieni una polvere il più sottile possibile.
A questo punto, metti il composto nella ciotola e aggiungi le gocce di olio essenziale, mischia con le mani in modo da amalgamare bene anche l'olio, pensa a quale scopo ti servirà questo incenso, infondendo la propria energia al tutto.
Fatto ciò, metti il composto nel contenitore, chiudilo bene, metti l' etichetta e riponilo in un posto fresco e buio, in attesa di essere usato.

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Gli incensi sono oramai diventati parte della cultura occidentale, si trovano in quasi tutte le case e vengono usati per molteplici scopi, dalla semplice profumazione alla purificazione vera e propria della casa, sono elementi base di molte religioni orientali, e vengono anche usati per terapie naturali e massaggi.
Di questi incensi se ne trovano in commercio una grande varietà, di tutti i prezzi e tipi, cosi la grande
diffusione che sta avendo in tutto il mondo, ha portato il mercato a proporre incensi ovunque, di pessima qualità ed a basso costo, vengono fabbricati in India in grandi stabilimenti che usano una svariata quantità di sostanze chimiche per dare il profumo ed il colore al prodotto (essenze sintetiche per dare il profumo, coloranti sintetici per il colore, colle varie per formare il prodotto... uno schifo!).
L'incenso più comune è quello a forma di cono e bastoncino, viene acceso da un estremità e lasciato bruciare per creare il fumo che ne caratterizza il prodotto, durante la combustione, le sostanze chimiche vengono bruciate e liberate nel' Aria tramite il fumo, così facendo rilasciano altre sostanze che si formano durante la combustione (per esempio la formaldeide e il benzene) così queste sostanze già piene di allergeni e materiali tossici, cambiano forma e mutano in sostanze ancora più pericolose, rilasciando polveri sottili che inalate fanno male alla salute.
I fumi che vengono prodotti da questi incensi (di scarsa qualità) danneggiano i polmoni, il cuore, le arterie, problemi respiratori e scatenare allergie di varia entità, però la stessa sorte la subiscono anche le candele profumate ed i deodoranti ambientali (a spray, a piastrina, etc... sia per casa che per l' auto).
Ma allora come si può scegliere un incenso sicuro e non rischiare con la propria salute incappando in prodotti scarsi e tossici?, in commercio si trovano quattro categorie di incenso, vediamo quali fanno bene e quali no...

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