L' handfasting ( significa letteralmente: legare le mani...il rito deve il suo nome alla tradizione di legare le mani degli sposi con un nastro, che simboleggia l'unione dei due ) nei gruppi neopagani e nella Wicca, reinterpretato, è diventato ormai l' abituale rito d'unione, riconosciuto anche civilmente in diversi paesi (in alcuni stati degli USA, la Gran Bretagna e l'Irlanda) ma non in tutto il mondo.
Quest'unione può durare 'per un anno' o 'per tutta l' eternità', estendendosi (secondo alcuni) anche dopo la morte, infatti, esso spesso rappresenta l' unione dell' anima, piuttosto che quella fisica, e perciò nel successivo ciclo di reincarnazione, i due, si dovrebbero incontrare nuovamente e ricongiungersi.
L' Handfasting contempla la possibilità dell' unione anche di due persone dello stesso sesso, i neopagani, infatti, sono più aperti verso l'amore omosessuale, che è ritenuto uguale a quello eterosessuale.
Il legamento delle mani può essere celebrato dall’officiante della cerimonia (sacerdote, sacerdotessa o entrambi),dagli ospiti o dagli sposi stessi, e spesso finisce con il Grande Rito, ossia l’unione fisica e spirituale, dei due.
Il momento indicato per la celebrazione dell’ Handfasting comprende il periodo della festa di Beltane, questo perché a Maggio si celebra l'unione del Dio e della Dea, ed è una benedizione sposarsi nello stesso periodo, ma ciò non costituisce una limitazione allo svolgimento del rituale in altri periodi.




. Rituale con il Sacerdote e la Sacerdotessa:

- Preparazione:
Il cerchio viene delineato con dei fiori bianchi ma viene lasciato uno spazio che faccia da passaggio a Nord-Est.

La scopa viene posizionata dietro all’altare e ad Ovest viene posto il calderone riempito di fiori, a fianco della candela che indica l’Ovest.

- Come si svolge il rituale:
Il rituale di apertura procede come al solito, fino all’ Incarico, il quale non viene fatto. Viene però invocato subito il Dio Cornuto nel modo usuale.
Dopo l’Invocazione del Dio, la Sacerdotessa porta all’interno del cerchio lo sposo (che attendeva fuori insieme alla sposa) e il Sacerdote fa entrare la sposa, entrambi con un bacio.
Il Sacerdote chiude il Cerchio con i fiori, mentre la Sacerdotessa chiude il passaggio con l’Athame, nel modo rituale.
La Sacerdotessa e il Sacerdote ora si posizionano con la schiena all’altare.
Lo sposo davanti alla Sacerdotessa e la sposa davanti al Sacerdote, al centro del cerchio.
La Sacerdotessa chiede:

'Chi si presenta per essere unito nell’amore innanzi alla Dea?
Qual è il tuo nome, uomo?'

Lo sposo risponde:
'Il mio nome è ...'.

Il Sacerdote chiede:

'Chi si presenta per essere unito nell’amore innanzi al Dio?
Qual è il tuo nome, Donna?'.

la sposa risponde:
'Il mio nome è ...'.

La Sacerdotessa dice:

'... e ... noi vi salutiamo con gioia!'.

La Congrega ora forma un cerchio intorno agli sposi e girando canta la Runa delle Streghe, concluso, la congrega si riposiziona intorno al perimetro del cerchio.

La Sacerdotessa dice:

'L' unità è equilibrio e l’equilibrio è unità.
Ascoltatemi ora e capite'.

Prende in mano il bastone e innalzandolo sugli sposi dice:

'Il Bastone che io innalzo è il simbolo dell’Aria.
Sappiate e ricordate che questo è l’elemento della Vita,
dell’ intelligenza, dell’ ispirazione che ci fa andare avanti.
Per questo Bastone di Aria io invoco su questa unione il potere della mente'.

La Sacerdotessa disegna un pentacolo di invocazione con il bastone davanti agli sposi e poi lo posa.
Il Sacerdote prende l’Athame, lo innalza sugli sposi e dice:

'L’Athame che io innalzo è il simbolo del Fuoco.
Sappiate e ricordate che il fuoco è l’elemento della luce,
dell’energia, del vigore che ci scorre nelle vene.
Per questo Athame io invoco su questa unione il potere della volontà'.

Con l’Athame il Sacerdote traccia il pentacolo di invocazione sugli sposi e poi lo posa.
La Sacerdotessa prende ora il Calice, lo innalza sugli sposi e dice:

'Il Calice che io innalzo è il simbolo dell’Acqua.
Sappiate e ricordate che l’Acqua è l’elemento dell’amore, della crescita,
dell’abbondanza della Grande Madre.
Per questo Calice io invoco su questa unione il potere del desiderio'.

Gli sposi bevono un sorso di acqua e poi la Sacerdotessa li asparge con la stessa, poi posa il Calice.
Il Sacerdote prende il Pentacolo e lo innalza sugli sposi, poi dice:

'Il Pentacolo è il simbolo della Terra.
Sappiate e ricordate che la Terra è l’elemento della legge, della solidità,
delle certezze che non vengono smosse.
Per questo Pentacolo io invoco su questa unione il potere della costanza'.

Il Sacerdote fa toccare il Pentacolo agli sposi e poi lo posa.
Poi dice recita l’Incarico, che prosegue fino in fondo, concluso, il Sacerdote dice:

'Venne la dorata Afrodite, non come vergine, ma come la risvegliatrice, il desiderio primo. Attraverso lo spazio lei chiamò e il padre iniziò il suo corteggiamento.
Lei lo risvegliò al desiderio e il mondo fu creato.
Lei, la risvegliatrice dell’ umanità'.

La Sacerdotessa prosegue:

'Ma tutte le cose sono una cosa.
Tutte le Dee sono una Dea che è in tutte le Donne.
Vergine e desiderosa, donatrice di vita e portatrice di morte.
Lei è la Sorgente della creazione e per lei il Grande Padre si risveglia al desiderio.
Per Lei lui crea'.

Il Sacerdote dice:

'Nel viso di ogni donna gli uomini possono
scorgere il volto della Dea, vedere le sue fasi
attraverso il flusso e il ritorno al desiderio, al quale la loro anima risponderà.
Ascoltate la sua chiamata'.

La Sacerdotessa dice:

'Io invoco la Grande Dea su questa sposa,
che possa essere la risvegliatrice e la rigeneratrice,
che possa vivere nella pienezza della vita.
Assumerà la corona del mondo sotterraneo e rinascerà attraverso
le onde del mare primordiale.
Farà tutto ciò in Suo nome.
Che sia benedetta'.

Il Sacerdote dice:

'Io invoco il Grande Dio su questo sposo,
che possa sentire la chiamata della sua sposa
e possa essere risvegliato, così che diventi Colui che Crea.
Farà tutto ciò in Suo nome.
Che sia benedetto'.

Il sacerdote dice ora alla sposa di ripetere le parole che dice:

'Per il seme e la radice, per il fusto e la gemma,
per la foglia e il fiore e il frutto,
per la vita e l’amore, nel nome della Dea io ... prendo te ... nella mia mano,
nel mio cuore e nel mio spirito, dal risveglio del sole e al corso delle stelle.
Nessuna morte potrà separarci, nell’eternità noi rinasceremo nello stesso tempo
e nello stesso spazio, e ci rincontreremo, e capiremo, e ricorderemo e ci ameremo ancora'.

La sposa ripete la frase dopo il Sacerdote, prendendo la mano destra dello sposo nella sua destra.
La sacerdotessa dice allo sposo di ripete come sopra.
Lo sposo ripete la frase tenendo la sposa nella sua mano destra.
La Sacerdotessa lega con un nastro morbido le mani dei due sposi e i testimoni danno loro gli anelli, e se li scambiano.
Il Sacerdote dice:

'Possano il Sole e la Luna e le stelle,
e questi nostri fratelli e sorelle essere testimoni
perché ... e ... sono stati uniti nella gioia nel segno della Dea e del Dio.
E possano la Dea e il Dio benedirli sempre'.

E tutti rispondono:
'cosi è ... e cosi sarà'.

La Sacerdotessa prende la scopa e la lascia giù per terra, di fronte alla coppia, che la salta, mano nella mano.
Poi la Sacerdotessa riprende la scopa e la ripone dietro all’altare.
Viene fatta la benedizione del vino e dei dolci e poi i festeggiamenti e il banchetto.



Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ

. Rituale intimo (solo gli sposi):

. Preparazione:
- Scopa di saggina.
- Un nastro (bianco o rosso) possibilmente di velluto o raso.
- Fiori per abbellire l'altare e per creare il cerchio.
- Altare completo di tutto.


. Come si svolge il rituale:
Ci si ritrova possibilmente nella natura, se non dovesse essere possibile anche in casa va bene.
La sposa forma un cerchio di fiori intorno a loro, e poi traccia il Cerchio di Potere con l'athame dicendo:


'Traccio il Cerchio di Potere, e prego che vi possa entrare e nascere solo amore,
fino alla morte del corpo, oltre la morte del corpo, fino alla fine dei tempi'.

Insieme gli sposi invocano i guardiani dell’ Est, del Sud, dell’ Ovest e del Nord, per ognuno segnando il pentacolo con la mano destra.

La sposa invoca il Dio dicendo:

'Dio Cornuto, simbolo di virilità e protettore delle foreste,
ti invoco e ti invito a presenziare la mia unione.
Che tu possa incarnarti nel mio uomo per completarmi fino alla fine dei tempi'.


Lo sposo invoca la Dea dicendo:

'Madre Natura, simbolo di fertilità e protettrice della vita,
io ti invoco e ti invito a presenziare la mia unione.
Che tu possa incarnarti nella mia donna per completarmi fino alla fine dei tempi'.



Gli sposi, uno di fronte all'altra, si guardano negli occhi per qualche minuto.
Poi la sposa dice:
'l’unità è equilibrio e l’equilibrio è unità.
Ascoltatemi ora e capite'.

Prende in mano l'incenso e innalzandolo dice:

'L'incenso che io innalzo è il simbolo dell’Aria.
L’elemento della vita, dell’ intelligenza, dell’ ispirazione che ci fa andare avanti.
Per questo incenso d'Aria io invoco su questa unione il potere della mente'.

Poi prende l’Athame e innalzandolo dice:



'L’Athame che io innalzo è il simbolo del Fuoco.
L’elemento della Luce, dell’energia, del vigore che ci scorre nelle vene.
Per questo Athame io invoco su questa Unione il potere della Volontà."


La sposa prende ora il calice e innalzandolo dice:

'Il Calice che io innalzo è il simbolo dell’Acqua.
L’elemento dell’amore, della crescita, dell’ abbondanza della Grande Madre.
Per questo Calice io invoco su questa unione il potere del desiderio'.


Gli sposi bevono un sorso d’acqua.
Infine innalza il pentacolo dicendo:

'Questo pentacolo è il simbolo della Terra.
L'elemento della legge, della solidità, delle certezze che non vengono smosse.
Per questo Pentacolo io invoco su questa unione il potere della costanza'.

Gli sposi toccano il pentacolo.


La sposa dice:
 
'Ascoltate le parole della Grande Madre, tutte le cose sono una cosa.
Tutte le Dee sono una Dea che è in tutte le donne.
Lei è la Sorgente della creazione, e per lei il Dio risveglia il suo desiderio.
Per lei, lui crea.
Nel viso di ogni donna gli uomini possono scorgere quello della Dea.
Ascoltate la sua chiamata'.


Lo sposo le risponde:
 
'Io prego che la Dea sia in questa donna, che possa vivere la pienezza della vita, scendere nel mondo sotterraneo e rinascere.
Che tu sia benedetta'.

La sposa dice:


"Afrodite risvegliò il Padre al deisderio, e grazie a Lei il mondo fu creato.
Io prego che il Dio sia in quest'uomo, che possa sentire la mia chiamata e che possa essere risvegliato così che diventi colui che crea.
Che tu sia benedetto'.

Poi lo sposo, prende l’anello e dice:

 
 'per il seme e la radice, per il fusto e la gemma,
per la foglia e il fiore e il frutto, per la vita e l’amore,
nel nome del Dio e della Dea io,
prendo te nella mia mano, nel mio cuore e nel mio spirito,
dal risveglio del sole e al corso delle stelle.
Nessuna morte potrà separarci, nell’ eternità noi rinasceremo nello stesso tempo
e nello stesso spazio, e ci rincontreremo, e capiremo, e ricorderemo e ci ameremo ancora. Ti amo, e ti amerò sempre.
Possano gli Dei vegliare sulla nostra unione e sul nostro amore sempre.
 Fino alla fine dei tempi e oltre'.
 
Le infila l’anello.

La sposa prende l’anello e dice anche lei, quanto sopra e poi le infila l' anello.
Gli sposi ora prendono il nastro e, tenendone ognuno un estremo con una mano, senza lasciarsi l’altra, avvolgono il nastro intorno ai polsi della loro mano destra, quella che si stanno tenendo.
Ora si scambiano il bacio di unione.
Vanno al centro del cerchio e la sposa dice:
 
"Possano il Sole, la Luna e le stelle, essere testimoni,
perché siamo stati uniti nella gioia nel segno della Dea e del Dio.
E possano la Dea e il Dio benedirci sempre'.
 
 
Gli sposi adesso appoggiano la scopa per terra e la saltano, tenendosi sempre per mano.
Dopo il salto, gli sposi possono togliere il nastro senza slegarlo completamente.
Infine si apre il cerchio dicendo:

'Apro il grande cerchio di Potere pregando che l'amore
 nato al suo interno non si consumi mai, fino alla fine dei tempi.
Ringraziamo gli Dei per essere stati con noi durante la nostra unione eterna'.


Con l'Athame in mano gli sposi fanno il giro dei punti cardinali dicendo:
 
'Salutiamo i guardiani dell'Est ringraziandoli per il dono della mente.
   Salutiamo i guardiani del Sud ringraziandoli per il dono della volontà.
      Salutiamo i guardiani dell'Ovest ringraziandoli per il dono del desiderio.
       Salutiamo i guardiani del Nord ringraziandoli per il dono della costanza'.



. Fonte:
Sentiero della Dea.
- Wikipedia.

. Per saper di più:
- handfasting.


'Non puoi possedermi, perchè appartieni a me.
Ma se entrambi lo desideriamo, ti do quello che è mio da dare.
Non puoi comandarmi perchè sono una persona libera.
Ma ti servirò in tutto ciò che tu chiedi.
Giuro che il tuo nome sarà quello che griderò ad alta voce nella notte
e i tuoi occhi a cui sorriderò alla mattina.
Ti dono il primo boccone della mia carne e il primo sorso dalla mia tazza.
Ti dedico la mia vita e lamia morte, che entrambe saranno nelle tue mani.
Sarò un guardiano per ciò che non puoi vedere e tu lo sarai per me.
Non ti calunnierò, ne tu lo farai con me.
Ti onorerò sopra ogni altro.
Quando discuteremo lo faremo privatamente e lontano da tutti e non diremo
a nessuno le nostre rimostranze.
Questo è il mio voto di nozze per te.
Questa è l'unione tra due uguali'.


1 commento

Arwen Elfa ha detto...

Rieccomi Samantha mi piace davvero il tuo blog graficamente molto carino e con post interessanti :-)

Lo ho votato in Net Parade

Se ti va di rendermi il Voto in Net Parade per
il Rifugio degli Elfi http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/
mi farebbe molto piacere

Un saluto Elfico


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